Specialità

Ginocchio

La Gonartosi

La gonartosi (artrosi del ginocchio) è una problematica maggiormente frequente nelle donne che provoca dolore e rigidità articolare fino, nei casi più gravi, a determinare forti limitazioni nello svolgimento delle attività della vita quotidiana, anche le più banali.

Qualora l’approccio conservativo si riveli inefficace e nei casi di forme artrosiche gravi, la soluzione è rappresentata dall’impianto di una protesi di ginocchio, totale o monocompartimentale.

Protesi totale

Nei pazienti in cui l’usura della cartilagine è a uno stadio avanzato e risulta danneggiato più di un compartimento del ginocchio (femore, tibia o rotula) la soluzione per alleviare il dolore e ripristinare la normale funzionalità articolare è rappresentata dall’impianto di una protesi totale.

Dopo l'intervento

Poche ore dopo l’intervento il paziente viene messo in piedi e può deambulare con l’ausilio delle stampelle. Una stampella può essere abbandonata dopo 7-10 giorni e l’altra a circa 25-30 giorni dall’intervento.
Già dopo la 3ª-4ª giornata, il paziente può essere dimesso al domicilio.
Non sono previste particolari limitazioni: i pazienti possono dormire sul fianco, non devono usare l’alzawater, non hanno limitazioni per l’igiene intima, possono sedersi su poltrone e sedie basse e guidare già a 1 mese dall’intervento.

Protesi monocompartimentale

Nei casi in cui l’artrosi è presente solo in una parte del ginocchio, la soluzione per ripristinare la funzionalità articolare è rappresentata dall’impianto di una protesi monocompartimentale (o parziale), che prevede la sostituzione solo della parte dell’articolazione che risulta danneggiata e consumata. 

Rispetto alla protesi totale, l’impianto di una protesi monocompartimentale è una procedura meno invasiva e meno traumatica per i tessuti del paziente, con conseguente minor perdita di sangue, un ridotto dolore post-operatorio e un recupero più rapido dopo l’intervento. Il paziente, inoltre, ha la percezione di un ginocchio più naturale poiché vengono risparmiati i legamenti crociati.

Dopo l'intervento

Poche ore dopo l’intervento il paziente viene messo in piedi e può deambulare con l’ausilio delle stampelle. Una stampella può essere abbandonata dopo 7-10 giorni e l’altra a circa 25-30 giorni dall’intervento.
Già dopo la 3ª-4ª giornata, il paziente può essere dimesso al domicilio.
Non sono previste particolari limitazioni: i pazienti possono dormire sul fianco, non devono usare l’alzawater, non hanno limitazioni per l’igiene intima, possono sedersi su poltrone e sedie basse e guidare già a 1 mese dall’intervento.

osteotomia

Nei pazienti giovani che presentano un’usura dell’articolazione correlata alla presenza di un ginocchio varo (le cosiddette gambe a O) oppure valgo (le gambe a X) che non permette una corretta biomeccanica del ginocchio, una valida soluzione per posticipare il più possibile il ricorso a un impianto protesico è rappresentata dall’osteotomia. 

L’osteotomia è una procedura chirurgica che prevede un taglio controllato dell’osso al fine di modificarne la forma e correggere la deviazione dell’asse meccanico dell’arto inferiore, ridistribuendo il carico in modo corretto sui compartimenti dell’articolazione del ginocchio.

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